Professionisti: segnali non colgono nel segno

Professionisti: segnali non colgono nel segno

di Avv.Salvino Pantuso
 

Il DPCM licenziato il 22 marzo u.s. ha stabilito, a chiare lettere, che le “attività professionali non sono sospese”, ribadendo per le “attività legali e contabili”, di cui al codice ATECO 69 dell’Allegato 1, l’esenzione dalla sospensione delle attività economiche disposta nella prospettiva di contenere il diffondersi del virus COVID-19.

Tuttavia, le condizioni generali impediscono l’effettivo esercizio, in concreto, delle attività libero-professionali.

Le stringenti limitazioni degli spostamenti e le misure di distanziamento sociale previste dai provvedimenti emessi dalla P.A., sia a livello ministeriale che periferico, unitamente alla crescente difficoltà di reperire i DPI (mascherine, guanti e presidi sanificanti e disinfettanti) imprescindibili per arginare le occasioni di contagio, sono fattori che ostacolano l’esercizio delle attività professionali, per le quali rimane fondamentale e primario il confronto con l’utenza….continua su corrierequotidiano.it